Nel dicembre 2006 il Governo italiano ha pubblicato il DL 311/06, a compendio del DL 192/05, come guida alla conformita’ degli impianti di riscaldamento domestico. Inoltre, nell’aprile 2009 e’ stato approvato il DPR 59, (in vigore dal 25 Giugno 2009) quale regolamento di attuazione dei succitati DL.
Questo opuscolo traccia i requisiti di queste leggi per quanto riguarda impianti di riscaldamento, sia nuovi che in sostituzione, nelle abitazioni domestiche.
Impianti di riscaldamento centralizzatoa gas
Per gli impianti di riscaldamento centralizzato a gas, la Guida specifica che la caldaia dovrebbe avere un’efficienza minima dell’86% definita dal suo valore SEDBUK* e che devono essere soddisfatte disposizioni minime per:
Devono anche essere soddisfatte disposizioni minime per la preparazione dell’impianto e il trattamento dell’acqua.
* Nelle abitazioni esistenti, in alcuni casi eccezionali si può applicare un provvedimento più mite.
Quali sono le disposizioni minime per la preparazione dell’impianto e il trattamento dell’acqua?
Gli impianti di riscaldamento devono essere puliti a fondo e sciacquati prima dell’installazione di una nuova caldaia.
Esiste una differenza fra pulizia e risciacquo.
La pulizia comporta l’uso di un prodotto chimico, come Fernox Cleaner F3 o F5 Express.
Il risciacquo utilizza la forza dell’acqua delle condutture di rete per rimuovere eventuali residui o detriti che circolano ancora nell’impianto dopo che si è usato un detergente.
Durante il riempimento finale di un impianto di riscaldamento, vi si dovrebbe aggiungere un inibitore chimico di trattamento dell’acqua per proteggerlo dalla corrosione, dalle incrostazioni e dai fanghi. Si raccomanda di seguire i consigli per la preparazione e la messa in esercizio di impianti riportati in dettaglio nelle norme BS7593, UNI 8065, UNI 8364 e UNI 8884.
UNI 8065, UNI 8364, UNI 8884, BS7593 sono i codici professionali riconosciuti per la pulizia e la protezione degli impianti di riscaldamento e raccomandano l’uso di risciacquo forzato come il metodo più efficiente di pulizia di impianti esistenti per reintegrare l’efficienza energetica complessiva. La guida specifica un trattamento chimico dell’acqua perché, a differenza dei dispositivi di trattamento fisico, l’efficacia di un prodotto chimico può essere facilmente dimostrata. Inoltre, riconosce che non tutti i prodotti per il trattamento dell’acqua sono uguali.
Per soddisfare i requisiti legislativi (DL 192/DL 311/06, DPR 59/09) si deve usare un inibitore chimico, che impedisce sia la corrosione che il formarsi di incrostazioni.
Molti prodotti oggi a disposizione non sono formulati per la prevenzione delle incrostazioni. La gamma Fernox Protector è un esempio inibitori della corrosione che offrono un ottimo controllo delle incrostazioni. Questo consente ai costruttori delle caldaie di raccomandare prodotti da usare nelle loro caldaie. I costruttori delle caldaie e i loro partner hanno condotto test approfonditi per garantire che i detergenti gli inibitori chimici siano formulati in modo soddisfare le esigenze delle singole caldaie.
Gli installatori dovrebbero anche consultare le norme d’installazione del costruttore delle caldaie per conoscere i prodotti più adatti il trattamento dell’acqua e i requisiti specifici per i singoli modelli di caldaia.
Inoltre disponibile:
Questo opuscolo traccia i requisiti di queste leggi per quanto riguarda impianti di riscaldamento, sia nuovi che in sostituzione, nelle abitazioni domestiche.
Impianti di riscaldamento centralizzatoa gas
Per gli impianti di riscaldamento centralizzato a gas, la Guida specifica che la caldaia dovrebbe avere un’efficienza minima dell’86% definita dal suo valore SEDBUK* e che devono essere soddisfatte disposizioni minime per:
- Circolazione nell’impianto
- Immagazzinamento dell’acqua calda
- Coibentazione delle tubazioni e installazione di comandi specifici
Devono anche essere soddisfatte disposizioni minime per la preparazione dell’impianto e il trattamento dell’acqua.
* Nelle abitazioni esistenti, in alcuni casi eccezionali si può applicare un provvedimento più mite.
Quali sono le disposizioni minime per la preparazione dell’impianto e il trattamento dell’acqua?
Gli impianti di riscaldamento devono essere puliti a fondo e sciacquati prima dell’installazione di una nuova caldaia.
Esiste una differenza fra pulizia e risciacquo.
La pulizia comporta l’uso di un prodotto chimico, come Fernox Cleaner F3 o F5 Express.
Il risciacquo utilizza la forza dell’acqua delle condutture di rete per rimuovere eventuali residui o detriti che circolano ancora nell’impianto dopo che si è usato un detergente.
Durante il riempimento finale di un impianto di riscaldamento, vi si dovrebbe aggiungere un inibitore chimico di trattamento dell’acqua per proteggerlo dalla corrosione, dalle incrostazioni e dai fanghi. Si raccomanda di seguire i consigli per la preparazione e la messa in esercizio di impianti riportati in dettaglio nelle norme BS7593, UNI 8065, UNI 8364 e UNI 8884.
UNI 8065, UNI 8364, UNI 8884, BS7593 sono i codici professionali riconosciuti per la pulizia e la protezione degli impianti di riscaldamento e raccomandano l’uso di risciacquo forzato come il metodo più efficiente di pulizia di impianti esistenti per reintegrare l’efficienza energetica complessiva. La guida specifica un trattamento chimico dell’acqua perché, a differenza dei dispositivi di trattamento fisico, l’efficacia di un prodotto chimico può essere facilmente dimostrata. Inoltre, riconosce che non tutti i prodotti per il trattamento dell’acqua sono uguali.
Per soddisfare i requisiti legislativi (DL 192/DL 311/06, DPR 59/09) si deve usare un inibitore chimico, che impedisce sia la corrosione che il formarsi di incrostazioni.
Molti prodotti oggi a disposizione non sono formulati per la prevenzione delle incrostazioni. La gamma Fernox Protector è un esempio inibitori della corrosione che offrono un ottimo controllo delle incrostazioni. Questo consente ai costruttori delle caldaie di raccomandare prodotti da usare nelle loro caldaie. I costruttori delle caldaie e i loro partner hanno condotto test approfonditi per garantire che i detergenti gli inibitori chimici siano formulati in modo soddisfare le esigenze delle singole caldaie.
Gli installatori dovrebbero anche consultare le norme d’installazione del costruttore delle caldaie per conoscere i prodotti più adatti il trattamento dell’acqua e i requisiti specifici per i singoli modelli di caldaia.
Inoltre disponibile:
- Fernox Alphi 11: Antigelo e Protettore combinati
- Fernox Protector Test Kit: Test per Protettore (incluso Fernox Alphi 11) Non